
Venerdì 17 aprile 2026 alle ore 21
presso il CMC (Centro Culturale di Milano) Largo Corsia dei Servi, 4
«In questi ultimi anni sembra crescere una ostilità quasi forsennata nei confronti di Freud»: così scriveva nel 1998 Michele Ranchetti (1925-2008), appassionato studioso di storia della psicoanalisi e professore di storia della chiesa, legato a Giacomo Contri da profonda stima e amicizia. Anni prima, Jacques Lacan ammoniva: «Un giorno, amici miei, dovremo dimostrare persino l’esistenza di Freud!»
Giudizi severi e ancora attuali: quasi nessuno sa più niente di Freud, mentre la psicoanalisi è bandita dai percorsi di formazione dei giovani che si avviano alle professioni ‘psico’.
Nello storico studio di Freud a Vienna, Berggasse 19, il visitatore può notare ancora oggi le porte che separano la sala d’attesa dalla stanza di analisi: le doppie ante, foderate di velluto, dovevano proteggere da orecchi indiscreti quel che veniva detto nel corso delle sedute. All’epoca, gran parte della popolazione non aveva nemmeno il bagno in casa. Chi si recava dal professor Freud, viaggiando in carrozza o in treno – vagoni dei primi del Novecento – non poteva non sentirsi onorato nel trascorrere un’ora con quel signore serio e occhialuto, con il sigaro sempre in mano. Lavorare su un sogno o soffermarsi su un lapsus era per quei primi pazienti una nuova via per scoprire e ricapitolare i propri affetti e pensieri in affanno.
Con lo spettacolo Father & Freud vogliamo rappresentare il filo rosso di quell’avventura del pensiero, tuttora possibile a distanza di un secolo.
Inoltre, porteremo in scena per la prima volta una pagina poco nota della vita di Freud: il suo viaggio ad Atene (1904), lo stupore di fronte alla bellezza dell’Acropoli e quel che ne scrisse più di trent’anni dopo nella lettera a Romain Rolland. Quel che gli accadde quel giorno portò una nuova luce sul tema che è da sempre il cuore della riflessione filosofica e psicoanalitica: il rapporto con il padre. Nel lavoro quotidiano dietro il divano noi analisti constatiamo che molte sedute dei nostri pazienti ruotano intorno alla medesima questione.
Grazie al CMC, Father & Freud torna a Milano dopo diverse repliche in città italiane e al Freud Museum di Londra, dove la famiglia Freud trovò rifugio fuggendo da Vienna occupata dai nazisti. In Father & Freud, i Colleghi e i non addetti ai lavori troveranno un Freud amico del pensiero.
Intervista rilasciata a Roby Noris, Lugano, febbraio 2025
FATHER AND FREUD – UNO SPETTACOLO TEATRALE su YouTube
Biglietti acquistabili a questo link:
Info:
Centro Culturale di Milano, tel: 02-86455162 e-mail: segreteria@cmc.milano.it
Glauco Maria Genga tel: 335-8089256 e-mail: glaucomaria.genga@gmail.com